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11 gennaio 2007


Secondo numero

Quanto mi costi!

 

 

Per gli studenti cattolicensi la ricerca della casa nelle città universitarie non sempre è un’esperienza indolore. Nella maggior parte dei casi si rivela un’ esperienza a dir poco allettante.

Innanzitutto nelle città universitarie si tende a sfruttare i bisogni dei ragazzi che cercano una casa, visto che  gli appartamenti, anzi  le sistemazioni, per essere più corretti, non sono idonei ad ospitare il numero di persone che ci vivono, o che vengono stipate dentro, perchè a causa dei prezzi chiesti molti sono i ragazzi che subaffittano le camere.

Infatti i proprietari degli appartamenti in locazione tendono a sfruttare il più possibile il loro “bene”, senza tenere conto delle vere esigenze dei locati, chiedendo canoni di locazione gonfiati e senza offrire in cambio un contratto regolare, senza nessuna garanzia per gli studenti, e servizi adeguati e proporzionali al prezzo pagato.

Difatti a livello burocratico, noi, studenti fuori sede, per le nostre università siamo  solo dei pendolari, ovvero ogni giorno percorriamo il tragitto che da casa ci porta all’università in 24 ore!!! E nello stesso tempo non siamo nella condizione di chiedere adeguati servizi di cui ne beneficiano gli studenti fuori sede.

(per i regolamenti universitari, studenti fuori sede sono coloro che hanno una sistemazione onerosa regolarmente registrata e certificata da un contratto, mentre pendolari sono studenti che non hanno un contratto e di conseguenza una sistemazione per cui si presume si spostino giornalmente).

Sono rari i casi in cui i proprietari offrono un contratto di locazione regolarmente registrato e che offra condizioni eque sia per i locatari che per locati.

Nella maggior parte dei casi si è costretti ad accettare “contratti in nero”, cioè  scritture private stipulate tra i proprietari e gli studenti, i quali implicano spese e oneri tutti a carico degli studenti.

Ma alla beffa del contratto vi sono altri danni, cioè il prezzo che ognuno paga per avere una sistemazione decente.

I prezzi variano da città a città e da zona a zona.

Partendo dal “nord”, una città come Milano offre per un bilocale prezzi che oscillano dai 700-800 euro in periferia, ai 1000 euro del centro, per non parlare delle stanze singole che altalenano dalle 250 euro, escluso altre spese, luce,gas,telefono condominio, e chi più ne ha più ne metta,  per raggiungere i 600 euro per una stanza singola in centro, ovviamente tutto escluso!!!!!!!

Stesso discorso per quanto riguarda Bologna in cui il prezzo di una singola oscilla dai 350 euro per arrivare anche a 450, mentre una doppia minimo 250 euro.

Però secondo Antonio, “è vero che  a Bologna ne approfittano spudoratamente”, ma per lui “è  un logico adeguarsi alle leggi "primitive" del libero mercato”, e aggiunge: “ci vorrebbe una regolamentazione almeno a livello regionale, un tetto massimo per le tariffe riferito a "zone" e metrature”. Questo è corretto molti ritengo siano d’accordo, anche da parte della regione Lombardia si era parlato di una soluzione del genere ma ancora nulla.

Inoltre Antonio aggiunge: “tutto ciò è una conseguenza del sistema economico in generale,  infatti “il "consumatore"-studente è sempre parte debole del rapporto contrattuale con il proprietario, cioè non ha possibilità di scelta, non ha libertà perchè la tariffazione selvaggia, non controllata a posto in essere un sistema adulterato da cui difficilmente si potrà uscire”.

Su questo penso ci sia un consenso comune.

Mentre per quanto riguarda la situazione di Roma, Gaspare afferma che “ è un grosso problema per tutti gli studenti fuori sede. Quello dell'immobiliare è un mercato che si evolve da se, senza tener conto dell'andamento generale”.

“E' un mercato poco controllato quindi noi studenti siamo "vittime" di tutto ciò”.

 A Roma per una stanza doppia chiedono dai 250 ai 320 euro più spese (acqua, luce, gas, telefono, condominio, rifiuti,).

Per una stanza singola dai 360 euro ai fino a 500.

Inoltre,  più del 90% degli studenti sono senza contratto.

Alcuni proprietari  arrivano a chiedere fino a tre mesi di caparra più la mensilità anticipata. Pura estorsione.

Dato l'altissimo prezzo i ragazzi sono portati ad arrotondare per eccesso il proprio bilancio mensile e a volte si affidano al sub-affitto.Prendono in affitto un'appartamento intero e cedono a sua volta in affitto ad altri le stanze rimanenti.

Ancora continuando Gaspare aggiunge che  nel caso di Roma Tor Vergata ci sono studenti che abitano nelle borgate della città.Si tratta di posti orrendi, squallidi, dove non passa la polizia perchè ha paura della malavita organizzata.

Ci sono casi in cui oltre a pagare tanto si abita in casa in 5-6 persone e avere un solo bagno. La mattina c'è la fila come alla stazione”

la situazione invece sembra cambiare per quanto riguarda Palermo dove i prezzi sono molto inferiori e le condizioni delle case sono diverse, anche se a Palermo si sta in casa in 5- 6 persone il motivo è dettato dal fatto che nel capoluogo siciliano vengono affittate case molto ampie con 5-6 appunto stanze singole con ammessi servizi e comodità.

I prezzi infatti oscillano tra i 150 euro per una singola per sfiorare in casi molto rari 250 euro per una singola in centro!!!!

Credo che questi numeri siano sufficienti per spiegare la situazione generale.

Dunque più si va al Nord, e più ci si allontana dalla Sicilia i prezzi da pagare per avere un minino di autonomia e libertà sono svariati, si va dal caro affitto, al caro prezzo della vita alla rinuncia delle cose a cui si è sempre abituati ad  avere.

Alla prossima…………..

 

 

 

 perkè per gli studenti a milnao offrono delle vere e proprie topaie a prezi assurdi e da capogiro

Un esempio tra tutti a palermo un bilolacale in centro costa al max 500 euro e meno mentre a milano cn 500 euro si trovano solo stanze singole in periferia dove per raggiungere l’università e il centro occorrono svariati minuti e sono in zone abbastanza decenyralizzatre e perifrike per cui una vita normale nn si può fare se nn sei automunita il ke è abbastanza improbabile per una studentessa.

La seconda difficoltà  in cui ti vieni a trovare per gli studenti ke cercano casa da soli senza rivolgersi ad un’agnzia ci sn solo fregature o meglio ti offrono solo contratti a nero senza nessuna garanzia e sicurezza a livello giuridico epr cui se succede qualunque cose o si ropmpre qualsiasi cosa in casa tutto a tue spese e senza nessuna garanzie ke quello ke trovi in casaa suia a norma.

Per finire a tutto ciò bisogna ggiungere jke tutte le spese extra giustamente cm luce, gas, acqua, portineria e tutto è escluso per cui ti ritrovi a pagare un salasso al mese per avere un tetto e nemmeno tanto sicuro in case piccolissime, cn cui sei costretta a vivere in tanti.

 

 




permalink | inviato da il 11/1/2007 alle 18:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


 

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